La I.K.O. ha ottenuto riconoscimenti di pubblico e di critica molto
lusinghieri nel corso della suà attività. Sono stati pubblicati articoli
di presentazione e recensioni sulle seguenti testate giornalistiche:
LA NAZIONE di Firenze
LA REPUBBLICA (red. Firenze)
IL GIORNALE DELLA TOSCANA
IL MESSAGGERO di Roma
IL CORRIERE di Siena
IL CORRIERE di Firenze
IL GAZZETTINO di Udine
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IL RESTO DEL CARLINO di Bologna
IL CORRIERE di Arezzo
IL CORRIERE DELL'UMBRIA di Perugia
IL TEMPO di Roma
IL MATTINO
IL CORRIERE ADRIATICO (Ancona)
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (Taranto)
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Riportiamo alcuni estratti:
IL TEMPO di Roma
"Il trovatore" sulle scene.
"..Leonora, il cui ruolo drammatico è impervio di difficoltà belcantistiche
sino alla fine, aveva la voce dal timbro un pò stridulo ma ottimamente
impostata di Galia Gortcheva: le infuocate passioni del trovatore Manrico
spumeggiavano nella voce veramente "verdiana" del bulgaro Boiko Zvetanov,
che ha affrontato d'impeto il temuto "do" di petto nell'aria "di quella pira"
scatenando gli applausi di rito. Molto atteso era anche il baritono coreano
Leo An che Zubin Metha ha voluto per un "Rigoletto" a firenze: statico in scena
ha compensato tutto con la voce tonante, calda e vellutata. Ed eccoci alla
zingara Azucena che nella elastica e corposa voce del mezzosoprano Marilena
Montuoso (nel ruolo anche all'opera di Parma) ha trovato un interprete
intensa e pensosa. Da non trascurare Ferrando, incarnato da Cesare Lana
con voce, temperamento e virtù scenica di tutto rilievo. Le parti concertate,
i graziosi terzetti e quartetti mantenevano sempre una
proporzione fra voci e orchestra, serbando alla concatenazione degli eventi
una superiore armonia, raccolta dal pubblico e approvata a lungo con grande
entusiasmo.
Paola Pariset, Roma, 21 agosto 2005
IL CORRIERE di Siena
Grande successo per la "prima" della stagione lirica.
L'ELISIR D'AMORE, UNA MAGIA TRA LE TORRI DI SAN GIMIGNANO
Serata magica quella che ha visto l'avvio della 69esima stagione lirica
di San Gimignano con la recita de "L'Elisir d'Amore" di Donzetti. Un
pubblico che si è lasciato trascinare dall'entusiasmo e dalla bravura
degli interpreti, che non ha risparmiato gli applausi e ha voluto e
ottenuto il bis nel momento topico dell'opera... Vittorio Grigolo è stato
il vero mattatore della serata, dimostrando di possedere una bella voce,
presenza scenica notevole, uno spiccato senso del funzionamento della
macchina teatrale.... Ottima l'orchestra della I.K.O....
Giuseppe Picone, San Gimignano
IL CITTADINO OGGI Siena
E' stata una vera goccia di "Elisir d'Amore" e di successo pieno da
ricordare nella storia della stagione lirica nella piazza del duomo di San
Gimignano.... Vittorio Grigolo... ha dovuto ripetere, cosa assai rara per
la città di San Gimignano, la pagina "Una furtiva lagrima". Affiancato dalla
graziosa e brava Adina, Luz del Alba Rubio, sostenuto dal sorgente George
Petean e dallo splendido Dulcamara, Alessandro Busi, ben diretti dall'orchestra
e coro I.K.O...... uno spettacolo per la felice regia di raffaele Guiso,
un prodotto della Italia Konzert opera.
Franco Rossi, San Gimignano
IL TIRRENO
Una notte da ovazioni davanti alle terme. "Aida" entusiasma un pubblico
numeroso.
Ballerini, costumi e scenografia ad hoc per l'opera verdiana.
Aida, trionfo visivo e acustico per un pubblico prodigo di applausi
nello spazio allestito sabato notte difronte al Tettuccio. Un colpo d'occhio
eccezionale al momento dell'ingresso... Il cast composto da voci internazionali
del calibro di Melania Isar che con voce piena e vibrante ha entusiasmato
il pubblico al pari dell'altra stella, Ambra Vespasiani...la cui voce
melodiosa e potente ha arricchito lo spettacolo di commozione...
Sul palcoscenico ballerini scintillanti e saettanti lampi emanati dagli
spettacolari costumi...
Faustina Tori, Montecatini Terme
LA NAZIONE FIRENZE
FOLTO PUBBLICO E TANTI, CONVINTI APPLAUSI PER IL GRANDE CAPOLAVORO
PUCCINIANO
...Il coro ha infuso un grande senso di fluidità a tutta la partitura
sfoderando una rilevante ricchezza di chiroscuri espressivi nei momenti
forti del capolavoro pucciniano.... Takako Massaro e Rubens Pelizzari
hanno interpretato con grande finezza i loro ruoli.... La cantante Takako
Massaro è stata perfetta nella sua ingenuità di ragazzina appena quindicenne...
Faustina Tori, Montecatini Terme
IL CORRIERE DELL'UMBRIA
LA CARMEN, UN SUCCESSO DA RIPETERE - A Todi tutto esaurito per lo spettacolo.
Scenografia unica!
Il successo di "Carmen" domenica scorsa è la vittoria di una scommessa
per l'assessore alle politiche culturali Alessandro Servoli e per l'amministrazione
comunale che ha scelto di aderire al progetto dell'organizzazione toscana
Italia konzert Opera... Sin dalla prima entrata in scena, la Carmen impersonata
dalla splendida Claudia Marchi ha riscosso il favore del pubblico: precisione,
bellezza del timbro ed ottima presenza scenica hanno fatto emergere tutto
il carattere del personaggio. Sopra tutti è stato apprezzato il tenore
Maurizio Graziani: molto intensa la sua performance nel ruolo di Don Josè
sia nelle arie scolastiche che negli spendidi duetti con Micaela. Il Soprano
messicano interprete di Micaela è stata molto applaudita per l'interpretazione
che ha saputo offrire. Uno spettacolo di ottimo livello.
Muaro Branda, Todi
BOHEME ENTUSIASMANTE
Tutto esaurito per la "prima" nella magica piazza del Duomo
...la bravissima Loredana Arcuri ha saputo dare un volto alla timida
e sorridente Mimì ed ha strappato applausi alla fine di ogni quadro.
Non meno Massimiliano Pisapia che ha indossato i panni di Rodolfo. Musetta,
la soprano Silvia dalla Benetta - dall'accesa parrucca rossa - e George Petean -
hanno portato in scena l'irruenza e la passione, la simpatia e il pathos.
Due cantanti d'eccezione con un grande talento aggiunto: l'enorme capacità
interpretativa che, a momenti, ha saputo "rubare" la scena ai protagonisti
della vicenda. Una grande interpretazione anche per gli altri "amici" di
Rodolfo, Cesare Lana e Venzeslav Anastassov veri "bohemiens"...
Zelia Ruscitto, San Gimignano
IL GAZZETTINO – Udine
TRASLOCO FORZATO PER VIOLETTA
Trasloco forzato per l’atteso appuntamento con “La traviata”. Piazza Duomo
resta quindi ancora una volta senza musica, e così via tutti al Teatro “Giovanni da Udine”.
Un teatro preso d’assalto dai melomani per assistere alla più celebre opera verdiana,
l’ultima della trilogia, qui prodotta dalla Italia Konzert Opera……
Una nota di merito spetta al direttore Alfonso Scarano, che ha enfatizzato i tratti romantici
della partitura riuscendo a ricreare sonorità eccellenti in particolare dalla sezione archi………..
Anche la coppia Loukia Spanaki - Massimiliano Pisapia ha fatto breccia negli animi della
platea friulana. Il soprano greco ricalca alcuni atteggiamenti della più illustre conterranea,
riuscendo ad inanellare con cura i limpidi vocalizzi del primo atto. La tradisce qualche attimo
calante ngli assoli, ma il pubblico la perdona tributandole calorosi applausi. Pisapia è un Alfredo
dal timbro appassionato ed emerge in maniera prorompente, regalando momenti di intesità. Buona
l’esibizione del coro, sfarzosi i costumi che fanno da sfondo al celeberrimo “Brindisi”, confezionati
dalla storica sartoria Pipi di Palermo.
Daniela Bonitatibus, Udine
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO – Taranto
LA TRAVIATA
L’emozione della struggente storia d’amore di Violetta e Alfredo, riproposta con
abiti sontuosi e voci d’eccezione, con un pubblico elegantissimo ed attento: quello delle
gradi serate. Ma soprattutto in uno spazio nuovo che sta conquistando gli spettatori per il
comfort e lo charme con cui sa accogliere coloro che amano “ i colori del teatro”. E, ieri
sera, “La traviata” portata in scena dal Toscana Opera Festival, in esclusiva per il Sud
nell’Arena dell’Ippodromo Paolo VI, ha saputo davvero dare a Taranto un’occasione di grande
lirica, qui purtroppo rara per gli spazi notevoli che richiede.
Il soprano greco Loukia Spanaki e il tenore Tiberius Simus (Alfredo), pupillo della Scala
di Milano, hanno soddisfatto le attese degli appassionati donando insieme ai 50 musicisti dell’orchestra
IKO e ai 50 coristi in costume d’epoca una serata indimenticabile. Tripudio di applausi per il
direttore d’orchestra Alfonso Scarano, tarantino di nascita e che qui è stato fino al termine delle
scuole superiori , ed è poi decollato verso traguardi di fama internazionale con i Virtuosi di Praga.
A.M., Taranto